Limitatamente alle consultazioni elettorali e referendarie del 2020, gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare e quelli che si trovino in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario per Covid - 19 sono ammessi ad esprimere il voto presso il proprio domicilio nel comune di residenza.

 

A tal fine, tra il 10 ed il 15 settembre l'elettore deve far pervenire al Sindaco del Comune nelle cui liste è iscritto, con modalità anche telematiche i seguenti documenti:

a) una dichiarazione in cui si attesta la volontà dell'elettore di esprimere il voto presso il proprio domicilio indicando con precisione l'indirizzo completo del domicilio stesso;

b) un certificato, rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi dell'azienda sanitaria locale, in data non anteriore al 6 settembre, che attesti l'esistenza delle condizioni di cui all'art. 3, comma 1, del decreto-legge 103/2020 (trattamento domiciliare o condizioni di quarantena o isolamento fiduciario per Covid-19).

 

 

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